Donne e media

Progetto Donne e Media

Puntare alla corretta rappresentazione e all’equa rappresentanza femminile nei media porta con sé l’enorme potenziale di incidere sull’abolizione degli stereotipi che ostacolano l’affermazione della cultura delle pari opportunità nella società, nell’economia, nella politica.

Collaborazione con RSI

Approfittando dell’iniziativa RSI SENZA FILTRI, nel settembre 2016 abbiamo chiesto al Direttore Maurizio Canetta quali sono gli obiettivi e gli strumenti di controllo che la nostra radiotelevisione ha adottato per consolidare un’equa presenza femminile a livello di ospiti e conduzione dei programmi.

La sua risposta, con il dibattito che ne è scaturito sui social, sono stati all’origine di una riflessione e di una collaborazione ad ampio raggio, tuttora in corso, tra FAFTPlus e la Direzione di RSI. Sono state delineate tre linee direttrici:

 

1 – stimolare l’interesse di sempre più professioniste a prendere parte a trasmissioni radio-televisive in qualità di esperte, per portare il loro sapere e il loro punto di vista anche in campi professionali non tradizionalmente associati all’universo femminile

 

2 – valorizzare la presenza e il ruolo femminile nei programmi radio-televisi, anche influendo sulle scelte redazionali per l’inclusione di un sempre maggior numero di contatti di esperte nei processi di selezione degli ospiti

 

3 – sensibilizzare il pubblico e le redazioni sugli stereotipi che, nella comunicazione mediatica, non solo tendono a perpetuare la subordinazione del ruolo femminile, ma si frappongono come veri e propri ostacoli all’affermazione della cultura delle pari opportunità nella società, nell’economia, nella politica.

 

Nel maggio 2017 è partita la prima edizione di “Sotto i Riflettori con efficacia e serenità” (scarica PDF)

 

Un percorso di tre moduli specificamente destinato alle  dirigenti e professioniste interessate a familiarizzare con le tecniche e le modalità radiotelevisive volte ad affrontare con efficacia, competenza e serenità telecamere e studi televisivi. Visto il grande successo, una seconda edizione è in preparazione.

Alcuni feed-back

“Mi è piaciuta molto la prospettiva di fondo: tecniche che consentono di valorizzare il proprio messaggio. Non giocare a fare gli attori, ma applicare la loro esperienza alle necessità di comunicazione”

“Mettersi in gioco è sempre importante; condividerlo, ancora di più”

“Sorprende la differenza tra la percezione che abbiamo di noi rispetto a quanto invece comunichiamo. Un percorso affascinante”

“…Un’opportunità di comprendere meglio il grande potenziale comunicativo che noi donne professioniste abbiamo, un aiuto per l’autotisma e la consapevolezza delle nostre capacità”

“Corso molto interessante, arricchente, rassicurante. Splendida e generosa ospitalità. Grande competenza dei professionisti”